giovedì 18 luglio 2013

IL CIRCOLO SOCIALISTA “MONTI NEBRODI” RICORDA IL 21° TRISTE ANNIVERSARIO DELLA STRAGE DI VIA D'AMELIO E RIBADISCE IL “NO ALLA MAFIA ”, COME PRECONDIZIONE PER LO SVILUPPO ED IL FUTURO DELLA SICILIA




Il Circolo Socialista “Monti Nebrodi” del Partito Socialista dei Siciliani (PSdS) ricorderà domani il 21° anniversario della strage di Via D’Amelio, a Palermo, in cui perirono il giudice Paolo Borsellino e Claudio Traina, Eddie Walter Cusina, Emanuele Li Muli, Agostino Catalano ed Emanuela Loi, i cinque agenti della scorta.
I socialisti del Circolo “Monti Nebrodi” vogliono ribadire dai Nebrodi, Territorio Siciliano, anch’esso provato dalla cancrena mafiosa, come la volontà di lottare, a tutti i livelli, contro la mafia sia un VALORE IRRINUCIABILE per i Siciliani onesti, che sono e restano la maggioranza del nostro Popolo.
Solo, infatti, lottando e sconfiggendo la mafia i Lavoratori, le Masse Popolari Siciliane potranno essere, finalmente,  libere e prosperare nella giustizia sociale, autodeterminando il proprio futuro.



Viva Borsellino! Viva Traina!
Viva Cusina! Viva Li Muli!
Viva Catalano! Viva Loi!



Viva la Sicilia!



Abbasso la mafia!



giovedì 4 luglio 2013

CIRCOLO SOCIALISTA “MONTI NEBRODI”: L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI S.AGATA MILITELLO RICOLLOCHI, A SUE SPESE, LA TARGA TRAFUGATA DEDICATA A GIUSEPPE IMPASTATO



Il Circolo Socialista “MONTI NEBRODI” del Partito Socialista dei Siciliani (PSdS) manifesta la propria vicinanza ai cittadini santagatesi cui è stata sottratta la targa dedicata a Peppino Impastato nell'omonimo piazzale cittadino.
La decisione di intitolare al militante antimafia quello slargo è stata una vittoria per tutti i santagatesi onesti ottenuta grazie all'impegno dell'associazione “ Giovani per Sant'Agata.
Sia che si sia trattato di un mero atto di incivile vandalismo sia che dietro il danneggiamento e furto si celino intenti pro mafiosi, l'atto è in sé inqualificabile e va stigmatizzato senza poter essere sottovalutato.
Invitiamo dunque l'intero Corpo Sociale santagatese e quello dell'intero comprensorio nebroideo a stigmatizzare quanto accaduto e ad essere solidali con i giovani del sodalizio e con il loro presidente, Davide Di Marco che l'iniziativa hanno promosso e voluto.
Esortiamo dunque tutti i santagatesi, giovani e no, a non accettare supinamente quanto accaduto e auspichiamo che sia l'Amministrazione Comunale a ricollocare a sue spese, in tempi celeri, la targa asportata intitolata ad un eroe della lotta antimafia che ci rende tutti orgogliosi di essere siciliani.