Si
è svolta, martedì 21 maggio, a Palermo, nella
sala “Mauro Rostagno” del Palazzo delle Aquile, l'Assemblea dei
Fondatori del PARTITO SOCIALISTA dei
SICILIANI, in sigla PSdS.
In
quest'occasione Il
nuovo Partito ha assunto quale simbolo un quadrato rosso entro il
quale spicca in bianco la scritta Psd e l’aggiunta finale in giallo
della ‘S’. Sotto la scritta sei pallini bianchi a forma di
grappolo d’uva a significare la coesione, ideale e organizzativa,
intorno al comune ideale socialista.
L'assemblea
che ha rappresentato il momento finale del lavoro del preesistente
Comitato Promotore del Partito, ha deliberato di insediare, nelle
more della strutturazione organizzativa un coordinamento politico, al
momento, costituito da 9 persone:Ignazio
Buttitta,
Fabio
Cannizzaro, Giuseppe Coniglione, Ignazio Coppola,Leonardo D’Angelo
,Nino Gennaro, Franco Gioia, Antonio Matasso, Turi Lombardo,
Costoro
gestiranno collegialmente il processo che sfocierà, entro questo
2013, nel Congresso costituente del PsdS.
Poco
prima di deliberare queste importanti decisioni i convenuti si erano
riuniti, sempre, a Palermo, in via Alloro, davanti al civico n.97,
dove appunto,in quella stessa data, del MAGGIO 1893, si erano
celebrati, e il congresso dei Fasci Siciliani dei Lavoratori e poi
il congresso fondativo del Partito Socialista Siciliano.
La
scelta di ricordare quell'importante avvenimento e di svolgere poi
nella Sala Rostagno l'Assemblea dei Fondatori del PsdS sono elementi
che testimoniano come e quanto il nuovo Partito, il PsdS, si richiami
idealmente alla tradizione di quel socialismo siciliano, popolare,
democratico e libertario.
Peculiarità
dell'elaborazione del nuovo soggetto politico è quella di porre in
un chiaro, evidente contesto socialista come centrale ed
indifferibile la soluzione della Questione Siciliana, parimenti
intesa come Questione Nazionale e Questione Sociale.
Il
Partito Socialista dei Siciliani
sin
da subito avvierà una campagna di adesioni rivolta a tutti i
socialisti, a tutti coloro che a Sinistra condividono quest'analisi e
pone l'aggregazione a sinistra come un elemento importante,
imprescindibile nella propria strategia.
A
tal proposito, durante l'Assemblea, si è subito tenuto a chiarire
che il Partito permetterà la doppia affiliazione, a patto, ben
inteso, che le altre organizzazioni socialiste e progressiste,
operino un reciproco riconoscimento dell'azione politica del PSdS.
Inizia
ora una fase nevralgica che dovrà portare il Partito a definire
politicamente ed organizzativamente scelte e anche una sua struttura
sui Territori Siciliani.
Palermo,
23 maggio 2013
Nessun commento:
Posta un commento